
Andrea Poggipollini
Cresco in un avventuroso liceo artistico a Bologna, proseguendo con progetti grafici e vignette, per riviste tra Bologna e Milano.
Maturo la conoscenza tecnica del materiale e relativo sviluppo creativo, nelle stagioni passate nei villaggi turistici, in veste di scenografo.
Approccio nel mondo notturno e diurno tra discoteche, ristoranti, pub, quindi fiere, eventi vari ed interventi creativi per privati nella qualità di allestitore, scenografo, scenotecnico, arredatore, nello sviluppo di tematiche varie "usa e getta"e restyling temporanei.
In parallelo mi diletto e specializzo in creazioni di pupazzi, mascotte ed oggetti in gommapiuma.
Nel polistirolo ho trovato una notevole creatività, collaborando per fiere e privati.
Insomma la mia produzione spazia tra i mille materiali "poveri" e non, ricercandone il miglior uso creativo.
La specialità del mio lavoro è lo sviluppo di ogni idea all'origine, valutando, in economia, ogni esigenza pratica in accordo con il cliente.
Scultura, installazione, fotografia, diventano le armi d'arte che soddisfano, come mezzi, il comunicare dei miei pensieri, in annotazioni di vita.
I attended a prestigious art high school in Bologna, Italy.
Later on I worked on various projects as a graphic designer for various magazines in Bologna and Milan.
My knowledge of materials and their creative use was developed working as a scenographer in tourist resorts.
Designing interiors and commercial venues, using various "disposable" themes and temporary restylings, for daytime and nocturnal, environments,.I've worked for clients such as discotheques, restaurants, pubs, but also at trade fairs and private customers.
In parallel I specialize in the creation of figures, mascots and other objects made out of foam.
My favourite material is polystyrene which can be used with an enormous creativity for trade fairs and private clients.
The main feature of my creative process is the development of every idea from its origin and then the evaluation of the practical and economical feasibility together with the client.
Sculpture, installation, photography, are the weapons of the artist. They are the means through which I communicate my thoughts about life.
